La Nostra Vacanza a Cefalonia

Siamo partiti in aereo direzione Atene, e poi da lì abbiamo preso un volo di circa un’ora per raggiungere la meravigliosa isola greca Cefalonia.
Avendo prenotato un alloggio nella zona nord dell’isola, la prima tappa della vacanza è stata la meravigliosa villa con piscina che si trova a circa un’ora dall’aeroporto di Cefalonia. La villa presenta una vista panoramica sul mare, proprio su quelle spiagge bianche che hanno attirato la nostra attenzione guardando le immagini su internet.
L’isola di Cefalonia è davvero un gioiello, è un luogo ideale dove è possibile unire divertimento e relax. La natura è la cornice perfetta per questa isola, infatti è possibile ammirare tramonti mozzafiato e insenature costiere da sogno.

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Avendo già visto il panorama dalla villa, il primo luogo da visitare è stata la famosa Itaca. Una piccola imbarcazione permette ai turisti di poter metter piede sulla famosa isola tanto cantata da Omero. L’isola si presenta come un vero e proprio luogo incontaminato. La natura e le spiagge sono le protagonista indiscusse, e infatti lì è stato possibile rilassarsi su una delle spiagge bianche.
Giunti a Vathi, capoluogo dell’isola greca, non poteva mancare un pranzo a base di cibo tipico. Un ristorantino nell’insenatura, con cibi preparati ancora in maniera tradizionale, ha deliziato i nostri palati.
Dopo il pranzo, abbiamo visitato Perahori, Lefki, Exogi, Kioni e Frikes, così da aver visto per intero la meravigliosa isola di Itaca. Rientrati, la cena è stata a base di freschissimo pesce e un’ottima insalata con formaggio di capra, piatti tipici della cucina greca.

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Il giorno seguente abbiamo visitato Fiskardo. Il paese si presenta benissimo, è una meta nota per i turisti, infatti è stato possibile far dello shopping e vedere molti vip che sorseggiavano dell’ottimo caffè nei mille bar e ristorantini che Fiskardo mette a disposizione dei propri visitatori. Dopo il pranzo è il porticciolo del paese che attira la nostra attenzione, tante piccole barche sono circondate da lussuose imbarcazioni e non mancano alla vista turisti che si dilettano con le barche a vela. Utilizzando il servizio bus, ritornando alla villa i paesaggi sono incantevoli, poiché l’isola ha delle località davvero invidiabili come ad esempio Assos.

Il paesino della Cefalonia, è totalmente immerso nel verde e tra le acque del mar Merditerraneo e, trovandosi completamente avvolto dalla vegetazione, dalle scogliere e dal mare è possibile visitarlo a piedi così da cogliere al meglio tutte le bellezze che esso possiede. Non si poteva di certo non visitare Argostoli, il capoluogo dell’isola di Cefalonia si presenta come città ricca di storia. Il duomo, la chiesa di San Spirifona, i musei, raccontano come questa città greca sia durante gli anni stata sede di innumerevoli vicende.

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Da lì, ci siamo spostati a Lixouri, così da poter visitare la rinomata spiaggia di Xi. Approfittare delle spiagge di questa bellissima isola era di certo uno dei motivi per cui Cefalonia ha attirato l’attenzione. Recarsi nel paese più a sud dell’isola quindi è d’obbligo. Skalaha una lunghissima spiaggia che si estende per tre chilometri e dà la possibilità di poter decidere se rilassarsi in un’area attrezzata da sdraio ed ombrelloni o se avventurarsi in una baia solitaria dove la parola relax regna sovrana.

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Dopo aver visitato quasi tutta l’isola ultima tappa importante è Sami. Il paese non è soltanto sede di una splendida spiaggia attrezzata, ma lì è possibile ammirare il contrasto dell’azzurro del mare con le verdi montagne. Per la vastità di vegetazione l’isola di Cefalonia può essere considerata una perla del Mediterraneo poiché, con le sue bellissime spiagge e i suoi panorami, riesce ad incantare gli innumerevoli turisti che ogni anno si recano in questa meravigliosa isola.

5 cose da fare a Marrakech

Marrakech è una delle città più magiche di tutto il Marocco. Chi la visita non può che restare affascinato dai suoi colori, dai suoi profumi e dalle sue bellezze architettoniche. Sono tante le cose da fare, ma alcune di esse sono davvero imperdibili.

Uno dei simboli più conosciuti della città è la piazza di Jemaa El Fna. Dichiarata patrimonio dell’Unesco, questa piazza offre il meglio di sé al tramonto. Salire su una delle tante terrazze dei ristoranti che la circondando, sorseggiare un the alla menta o gustare una deliziosa zuppa Harira (zuppa tipica a base di legumi e pomodoro, da mangiare con una spruzzata di limone) e, intanto, ammirare le luci che iniziano ad accendersi nella piazza è uno spettacolo che non si può descrivere, bisogna viverlo. Scendendo nella piazza è possibile assistere a vari spettacoli, tra cui quello degli incantatori di serpenti, e fermarsi a curiosare tra gli oggetti messi in vendita dai venditori ambulanti.

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Per fuggire dal caos della città, dai suoi rumori e dalla sua temperatura spesso calda è possibile rifugiarsi in uno dei suoi tanti Riad. Questo è il nome delle abitazioni tradizionali, formate da numerose stanze divise da una corte interna, spesso decorata con fontane. Qui il silenzio e la pace la fanno da padroni, come in un’oasi nel deserto dove potersi ristorare per poter ripartire alla scoperta delle meraviglie di Marrakech.
Per vivere un’esperienza fantastica e scoprire il vero Marocco è preferibile soggiornare in un Riad nella Medina di Marrakech.

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La tradizione del Marocco vive a Marrakech soprattutto nella sua Medina e nei caratteristici Souk. In un labirinto di vie strette e tortuose è quasi impossibile non perdersi. Una cartina non vi servirà perché qui quasi nessuna strada ha un nome oppure, al contrario, ne ha due. Meglio lasciarsi guidare dal proprio istinto e perdersi nella storia e nella cultura di questo popolo. Nella Medina si trovano le moschee e le mederse (ovvero le scuole coraniche), molto raramente è concesso ai non mussulmani l’accesso, ma anche la sola vista dall’esterno, nella maggior parte dei casi, è molto suggestiva. La Medina, inoltre, è organizzata in quartieri, i Souk appunto, organizzati a seconda del tipo di prodotto che viene lavorato oppure venduto. In questo enorme mercato aperto si può trovare praticamente tutto: tessuti, spezie, carne ma anche artigianato locale ed abbigliamento.

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Un altro simbolo tipico di Marrakech è la Moschea della Kutubiyya ed il suo minareto. Questa moschea può essere considerata il principale edificio religioso della città. La costruzione dell’immensa struttura dell’edificio iniziò nel 1120, ad opera del sultano Ali ibn Yusuf. Oggi la moschea appare piuttosto austera, soprattutto se confrontata con il suo minareto, riccamente decorato con stucchi e maioliche di colore verde ed azzurro.

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Ma Marrakech è anche una città cosmopolita e all’avanguardia, come dimostra il coloratissimo ed eccentrico giardino botanico Majorelle. Progettati nel 1931 dall’artista francese Jacques Majorelle, furono riscoperti quasi trent’anno più tardi dallo stilista Yves Saint Laurent e dal suo compagno Pierre Bergé, che se ne innamorarono al punto di decidere di acquistarlo e di viverci. Oggi i giardini Majorelle sono aperti al pubblico e incantano i turisti con le tantissime varietà di piante provenienti da tutto il mondo, e i colori accessi con cui sono decorati. Passeggiando tra vasi blu elettrico e stagni di ninfee ci si sente come catapultati in un vero paradiso terrestre.

Puglia: 4 Meraviglie da Visitare Assolutamente

Soggiornare per qualche settimana in Puglia significa andare alla scoperta di un territorio magnifico, emozionante e per certi versi unico: un intreccio di varie bellezze perfettamente in sintonia fra loro. I tanti chilometri di costa si mescolano con i paesini arroccati sulle rocce del Gargano, con la vivacità del paesaggio selvaggio delle Murge, con le splendide distese del Tavoliere e con le tante risorse naturali: dai parchi nazionali alle grotte carsiche, dalle riserve marine a quelle faunistiche.

Ma la Puglia è anche un luogo spirituale e per avvalorare questa tesi basta ricordare San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo. E poi il ricchissimo patrimonio storico culturale: il barocco salentino, le chiese in stile romanico, i borghi antichi, i castelli, le torri costiere, le masserie fortificate, i trulli e tanto altro ancora. Da una parte all’altra della regione, la Puglia offre la possibilità di vacanze diverse nel giro di pochi chilometri. E’ possibile, cioè, scegliere uno o più itinerari secondo le proprie preferenze. I percorsi si snodano lungo le verdeggianti campagne pugliesi, le favolose zone costiere e tra i pittoreschi centri storici.

Gallipolitorre-del-pizzo-gallipoliAl centro del versante ionico del Salento, la località di Gallipoli spopola per il suo splendido mare. Un luogo adatto a giovani, ma anche idoneo alle famiglie con bambini perché nei dintorni del paese ci sono lidi attrezzatissimi. Il migliore periodo per una vacanza a Gallipoli è l’estate, quando le acque dello Ionio raggiungono le giuste temperature per poter fare lunghi bagni. Chi vuole evitare la grande folla deve sapere che anche i mesi di maggio e settembre sono molto adatti alla balneazione, generalmente il tempo si mantiene stabile e soleggiato pure in questi mesi e le piogge sono rare. Ma chi arriva a Gallipoli resterà sorpreso non solo dallo splendido mare, ma anche da un paese ricco di fascino. Da vedere il centro storico, fatto di caratteristiche stradine strette e con delle vedute spettacolari del mare. Il centro è collegato alla parte nuova da un ponte.

Castel del MonteCastel-Del-MonteSituato a pochi chilometri dalla città di Andria, il castello medievale è conosciuto per la sua forma ottagonale ed è stato costruito su un banco roccioso. Su ognuno degli spigoli sarà bello ammirare lo scenario delle otto torri. Alcune di esse accolgono cisterne per la raccolta di acqua piovana, mentre in altre ci sono i bagni con latrina, lavabo e un piccolo ambiente probabilmente utilizzato a suo tempo come spogliatoio o per la cura del corpo. Delizioso anche il cortile caratterizzato dalla pietra calcarea e dai marmi. Non meno interessanti le sedici sale, otto per piano, di forma trapezoidale. Un antico edificio dal grande valore storico che vale la pena visitare senza troppi indugi.

Alberobellotrullo-sovranoCapitale dei trulli, Alberobello è un comune della collina murgiana in provincia di Bari, dal 1996 dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Bellissimo il contrasto della parte nuova della città con quella dove sorgono i trulli, un esempio architettonico dal valore universale. Singolare testimonianza di una vecchia civiltà e un esempio di costruzioni che illustra un periodo molto significativo della storia passata. I trulli sono interamente costruiti in pietra, senza altri mezzi di sostegno o di collegamento. I contadini dovendo utilizzare esclusivamente le pietre trovarono nella forma rotonda e il tetto a cupola l’aspetto più solido. Il Trullo Sovrano è quello più grande del paese: un edificio disposto su due piani adibito a museo. Una volta ad Alberobello, sarà difficile non visitare il suo interno, particolare e arredato con gusto d’epoca. Un’altra bella struttura di sicuro interesse è la chiesa di Sant’Antonio, un sobrio edificio di culto a forma di trullo. Partendo dal centro del paese ci si arriva dopo qualche centinaio di metri lungo le stradine dei trulli, un bel monumento che secondo la tradizione è nato come simbolo di lotta contro le altre religioni.

Grotte di Castellanagrotte-di-castellanaComplesso di cavità sotterranee di origine carsica di grande interesse turistico, le Grotte di Castellana sono tra le più belle d’Italia. Le grotte si trovano in una posizione strategica, a poca distanza da posti favolosi come Alberobello e Polignano a Mare. La visita si articola lungo un percorso di tre chilometri, a circa 70 metri di profondità. Uno scenario straordinario fatto di caverne, stalagmiti, stalattiti e concrezioni dalle forme e dai colori particolari.

 

Viaggiare in Barca a Vela

viaggio in barca a vela

Un viaggio in Barca a Vela tra le isole della Grecia Ionica

Vacanze Vela Grecia organizza vacanze in barca a vela tra le isole della Grecia Ionica a bordo di Schinoussa.

Schinoussa è un’imbarcazione di tipo armatoriale ideale per una vacanza di gruppo dove gli ospiti possono godere di ampi spazi sia sopra che sotto coperta. Gli interni in legno pregiato garantiscono una piacevole vivibilità sia nella zona comune con un’ampia ed elegante dinette, un comodo e spazioso angolo cottura ed un funzionale tavolo di carteggio dotato di tutte le più moderne e sicure attrezzature.
Anche le cabine offrono il massimo confort, con a prua un’ampia cabina armatoriale dotata di un letto matrimoniale, un letto singolo ed un comodo bagno con doccia e bidet, e a poppa con due spaziose cabine doppie con letti non sovrapposti ed un bagno dotato di doccia.
Gli skipper sono italiani: Antimo e Fulvio

E’ possibile scegliere tra due itinerari:

Itinerario Nord: partendo dalla marina di Messolonghi (Golfo di Patrasso) toccherà le più belle insenature dell’isola di Kastos, Kalamos, Lefkada, Meganissi e tante altre isole minori.
Ormeggi in baie dove si affacciano caratteristici paesi colorati, cene in taverne seduti in riva al mare ballando al suono del sirtaki, bagni in baie dalle acque cristalline e tramonti infuocati.
Questo itinerario unisce la bellezza del navigare a vela alla scoperta di posti in cui è facile ritrovare l’armonia, sentirsi in equilibrio con il mare, il cielo, la terra e la loro gente.
Apprezzeremo la cucina greca, la storia e i paesaggi dai mille colori, le acque e alcune tra le più affascinanti baie mai viste. Una Vacanza che non dimenticheremo facilmente.

Itinerario Sud: partendo dal porto di Sami (Isola di Cefalonia), percorrerà luoghi incontaminati come l’arcipelago delle Dragonere, la costa est di Itaca, la stupenda costa NW di Zante, il sud della dolce isola di Cefalonia. Un percorso lungo il quale daremo fonda in alcune delle più belle baie del mediterraneo.
Durante il giorno potremo nuotare in acque ancora incontaminate dove la presenza dell’uomo è assolutamente rarefatta, la sera restare rilassati in pozzetto ad ammirare il manto di stelle sopra di noi, mentre sotto di noi, ad ogni movimento, il mare si illuminerà per la presenza del plancton.
La Vela e il Mare, protagonisti indiscussi di questo itinerario insieme al vento, nostro compagno prezioso, ceselleranno nuove amicizie che non dimenticheremo.

Bed & breakfast in Italia

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Breve storia dei B&B in Italia

Nascita, iniziale vuoto legislativo, sviluppo

Il fenomeno dei bed & breakfast è di origine anglosassone ed in Italia inizia a svilupparsi solo nei primi anni novanta, senza riscontrare un grande successo. Ad iniziare questo mercato nello stivale sono proprio imprenditori stranieri, che non riescono però a fare breccia nel mercato turistico del Bel Paese.
E’ a partire dal ’97, in previsione del futuro Giubileo di Roma, che iniziano a svilupparsi in modo capillare i primi b&b e affittacamere. L’inizio è abbastanza problematico, poiché non era prevista una legislazione in merito, che sarebbe comparsa a partire dal ’99 con la sola necessità di depositare un atto di inizio attività al comune e chiedere una delibera condominiale, qualora l’accesso alle camere fosse contestuale all’accesso al palazzo da parte degli altri condomini.
Il vuoto legislativo rappresentava un problema per gli stessi imprenditori, che nel ’99 fondarono l’ANBBA, associazione nazionale bed & breakfast e affittacamere.
Il vuoto normativo non fu un freno alla crescita del fenomeno, che ottenne una regolamentazione ufficiale solo a partire dal 2007. Con tali norme, iniziarono ad essere regolamentati gli atti necessari al fine di avviare l’attività, il tariffario, la qualità dei servizi essenziali e degli spazi minimi da offrire. Ogni regione ha recepito le norme nazionali, apportando modifiche e aggiunte valide per i b&b attivi sul proprio territorio.

Caratteristiche del fenomeno del B&B in Italia

Giro d’affari, occupati, numero di esercizi attivi

L’ultimo studio approfondito in merito al fenomeno dei b&b è stato redatto a cura dell’Istat è aggiornato al 2014. Lo studio mostra come risultino attivi oltre venticinquemila strutture in Italia, per lo più gestite da donne, il cui prezzo medio di soggiorno varia tra i trenta e i quaranta euro al giorno. Sono circa quarantamila le persone che trovano impiego attraverso i bed & breakfast; il giro di affari di queste strutture si aggira attorno ai 128 milioni di euro l’anno. I gestori dei b&b erano inizialmente molto giovani, mentre quando il fenomeno ha iniziato a prendere piede in modo concreto in Italia, è via via salito il numero di coloro che hanno un’età media compresa tra i cinquanta e i sessantacinque anni.
Gli avventori sono particolarmente ragazzi in cerca di una sistemazione economica ma di qualità per brevi periodi di vacanza. Infatti sono coppie di fascia d’età tra i venti e i quaranta anni a determinare il target principale dei b&b, mentre la durata dei soggiorni, in media, non supera una o due notti.
L’analisi dell’Istat mostra una evoluzione interessante del fenomeno dei b&b: se all’inizio sono sorti come dimora provvisoria alternativa ai più cari hotel, offrendo servizi essenziali e poco altro, adesso alcuni b&b si distinguono per la qualità della proposta e dei servizi offerti, diventando spesso strutture ricettive di lusso, grazie anche a convenzioni con esercizi della zona al fine di aumentare il comfort dei clienti durante il periodo di permanenza.

B&B: il profilo dell’avventore tipo ed i servizi offerti

Breve analisi sul fenomeno del turismo alternativo

Come anticipato, stando alle analisi di Istat, sono soprattutto coppie di età media tra i venti e i quaranta anni a determinare il core business dei b&b. Ad scegliere queste sistemazioni, in Italia, sono soprattutto i viaggiatori provenienti dal nord, cui seguono turisti esteri in particolar modo tedeschi e francesi. Nella grande maggioranza dei casi il soggiorno non dura più di due notti. La preferenza accordata ai b&b rispetto agli hotel non risiede principalmente nel prezzo, quanto in un’accoglienza più calda e informale, in grado di ricreare un ambiente familiare capace di mettere maggiormente a proprio agio gli ospiti.
Se alcuni ospiti si accontentano dei servizi essenziali e di un’accoglienza calorosa, altri scelgono b&b con tutti i comfort e situati in dimore storiche restaurate, oppure affacciati sui principali monumenti, piazze o chiese delle grandi città turistiche.
I b&b si concentrano in particolar modo nelle città turistiche, come Roma, Firenze, Verona, Lecce, ecc.
Stando ad un’analisi del Sole 24 Ore di febbraio 2014, il miglior b&b in Italia è La casa del poeta dell’Etna, a Nicolosi in provincia di Catania, seguito dalla Palazzetta del Vescovo vicino Perugia e il Marchese del Grillo a Sulmona.